Trasmissioni di Emergency ITU

10.01.2018 14:42

TRASMISSIONI RADIOAMATORIALI PREVISTE DALLA ITU

1. Generalità

Le trasmissioni radioamatoriali sono un servizio di comunicazione previsto dalla I.T.U. (International Telecommunications Union). Nell’ambito di questi servizi, il traffico, in caso di emergenza, ha una priorità assoluta rispetto alle normali trasmissioni. Una operazione di emergenza richiede un efficiente controllo del traffico. Poichè L’efficienza di una comunicazione non è così evidente nel servizio radioamatoriale, ogni operatore  deve avere la miglior preparazione possibile per pensare e reagire al meglio.

2. Misure in caso di emergenza: 

se si ascolta la parola  “emergency”, “welfare trafic” o l’abbreviazione QUF, occorre interrompere le trasmissioni ed ascoltare. Se si riceve tale traffico, occorre restare  in attesa, effettuare  il monitoraggio sulla frequenza e scrivere tutto quello che si ascolta. Non abbandonare la frequenza fino a quando non si è sicuri sia di non poter essere d’aiuto e sia che la stazione chiamante stia ricevendo aiuto. Non trasmettere prima di non avere la  sicurezza  che si possa  essere d’aiuto. Seguire  le istruzioni che la  “stazione di controllo del traffico”, se esiste, sta inviando. Il traffico è controllato dalla stazione che opera in emergenza o dalla stazione da questa incaricata. Usare  messaggi brevi e non trasmettere informazioni inutili. In caso di interferenze da parte di altre stazioni, la stazione di controllo del traffico in emergenza o, le stazioni da questa incaricate, dovranno trasmettere la parola “emergency”, “welfare traffic”, “stop sending” o QUF alle stazioni interferenti. Occorre acquisire le informazioni usando questo schema:

quando, data, orario, frequenza, dove, luogo dell’emergenza, cosa è successo, cosa c’è da fare, come possiamo essere d’aiuto, capire chi è capace di dare un aiuto.

3. Limiti della comunicazione:

quelle radioamatoriali, possono essere, in caso di emergenza, l’ultima possibilità per  comunicare, limitatevi a queste. Lasciare i consigli e la pianificazione degli aiuti alle persone ed istituzioni che gestiscono l'emergenza.

4. Tipi di messaggio:

stabilire il contatto con le persone e le organizzazioni delegate all’emergenza o alle attività di soccorso ed aiutarle  a gestire le loro comunicazioni. Le comunicazioni sono molto più efficenti se il messaggio raggiunge la sua destinazione scritto esattamente come è stato originato. Quindi, ogni responsabile che invia un messaggio, deve scriverlo (tipo telegramma) con indirizzo del destinatario e firma del mittente.

(Valter Padovano - IK7TAB)